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L’obelisco “egittizzante” di Catania (Agorà n. 13-15)

I disegni incisi nell'obelisco non costituiscono una scrittura geroglifica di senso compiuto atta a narrare il mito di Iside. Si tratta di una serie di segni ed elementi figurativi a fine esclusivamente ornamentale


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di Santo D.  Spina

Etna: l’eruzione ed i terremoti dell’autunno 2002 (Agorà n. 11-12)

Il vulcano siciliano, inquieto ed imprevedibile, nell’autunno del 2002 ha dato luogo ad una memorabile eruzione caratterizzata da una eccezionale emissione di cenere…


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di Orazio  Valenti

Pietro Geremia da Palermo a 550 anni dalla morte (Agorà n. 11-12)

Destinato dal padre a diventare avvocato, Pietro volle seguire la propria vocazione abbracciando la regola di San Domenico di Guzman. Egli servì la chiesa ed il prossimo con devozione, fino ad essere considerato un santo grazie agli eventi prodigiosi di cui fu protagonista. Uomo di eccelsa cultura, può essere considerato uno dei personaggi più illuminati del Quattrocento siciliano; alla sua opera si deve l'istituzione dell'Università a Catania…


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di Antonino  Blandini

L’arte mirabile degli scultori di famiglia Serpotta (Agorà n. 11-12)

Attivi nel Cinquecento, soprattutto a Palermo, i Serpotta furono capostipiti di una scuola che ebbe molti proseliti. Dei Serpotta il più importante fu Giacomo, ma tutti contribuirono a creare uno stile con l’uso sapiente degli stucchi.


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di Salvatore  Di Stefano

La coltivazione delle cannamele nell’agro di Aci (Agorà n. 11-12)

Nel Quattrocento la zona a Sud di Acireale venne intensivamente coltivata a canna da zucchero grazie all’abbondanza delle acque ed al clima ideale. Proprietari di queste tenute furono ricche famiglie catanesi, che contribuirono anche al sorgere di parecchi trappeti per la lavorazione dello zucchero. Inesorabile, però il declino della produzione…


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di Saro  Bella


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