Aci Trezza nel Cinquecento (Agorà nn. 17-18)Un piccolo posto d'avvistamento con quattro guardiani, interessati più ai conigli e ai pesci che alla vigilanza della costa, costituì il primo nucleo stabile dell'attuale frazione del comune di Acicastello.
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Aquilia Vetere e lo "Iazzo" del Monastero (Agorà n. 5)Acireale ama affondare la sua origine nel mito e nella leggenda. Il tragico amore della ninfa e del pastorello, la truce figura del gigante Polifemo, fanno così da sfondo ad una città che, in ultim analisi, non è ancora riuscita a ricostruire con sufficiente attendibilità grossi tratti della propria storia.
Scarica gli allegati | Da Aci San Filippo a Valverde: la via del Pellegrino e del MercanteA parte la chiesa del Castello di Aci, storicamente le Chiese Sacramentali di Aci San Filippo e Valverde erano i punti di riferimento della gente abitante nei dintorni. I due centri erano collegati da un percorso, particolarmente affollato in maggio, che aveva la duplice funzione di itinerario per il pellegrinaggio alla Madonna di Valverde e percorso dei vari mercanti che qui transitavano con le loro mercanzie...
Scarica gli allegati | Il feudo Ficarazzi di AciLa contrada di Ficarazzi, prima “terra comune”, venne chiusa da mura e trasformata in feudo nel 1606. In seguito il feudo fu venduto per pagare un “donativo” al Re che, per renderlo più appetibile agli acquirenti, lo dotò anche di un titolo baronale.
Scarica gli allegati | IL RUOLO DI CATANIA NEL RISCATTO DELLA TERRA DI ACI (Agorà n. 7)L’abituale calura estiva avvolgeva la "clarissima" città di Catania in quei primi giorni d’agosto del 1528.
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