LA RIVISTA AGORÀ  » Abbonamenti  » Gli articoli disponibili  » I collaboratori  » La redazione  » Le riviste  » L'ultimo numero  » Indice tematico  » Indice


CERCA

Testo da cercare:

cerca in:

 

Chiaramonte Gulfi - Balcone di Sicilia (Agorà n. 17-18)

A 668 metri s.l.m., ai margini occidentali degli Iblei, in bella posizione panoramica, sorge il grazioso paesino medievale di Chiaramonte Gulfi, definito, non a torto, “Balcone di Sicilia”. Meta del nostro itinerario è, quindi, la più piccola provincia di Sicilia, Ragusa, dall’affascinante territorio caratterizzato da ampi e rigogliosi campi coltivati, che dalla costa, gradualmente, si inoltrano fino a raggiungere l’altopiano interno. Chiaramonte Gulfi, adagiato su una collina digradante a nord–ovest verso la fertile vallata del fiume Dirillo, ai piedi dei monti fra i quali spicca l’Arcibessi (930 m..), conta poco più di 8000 abitanti..


Leggi l'articolo in formato pdf (dim: 526,887 Kb) 


di Angela M.  Grasso


«Siamo tutti passeggeri sulla stessa barca: il fragile e glorioso mondo» MONOTEISMO E NATURA (Agorà n. 17-18)

Nel 1986, in occasione del 25° anniversario della fondazione del WWF Internazionale, ad Assisi si incontrarono i rappresentanti delle maggiori religioni monoteiste. Tutti furono d'accordo: bisogna affidare alle religioni il compito di diffondere i principi etici che legano l'Uomo alla Natura.


Scarica gli allegati
Leggi l'articolo in formato pdf (dim: 243,638 Kb) 


di Escata  Nicolosi


Incontro con il pittore che ha fatto del carretto siciliano un un’opera d’arte IL PALADINO DEI PALADINI: DOMENICO DI MAURO (Agorà n. 17-18)

La pittura del carretto è nata intorno alla metà dell’Ottocento ed è rimasta tale fino al Novecento, quando il carretto perse la sua funzione di mezzo di trasporto e diventò elemento di folclore. Questa pittura ha subìto una notevole innovazione grazie all’abile mano del Maestro Domenico Di Mauro, che vi ha introdotto la prospettiva, la sfumatura delle tinte, la luce...


Leggi l'articolo in formato pdf (dim: 473,122 Kb) 


di Margherita M. D.  Bottino


LO DISSERO GLI "STROLOGI": «INDIAVULATA DICSTRUZZIONE» IL 5 FEBBRAIO 1524 (Agorà n. 17-18)

Come ci riporta un ignoto cronista catanese, presumibilmente morto a metà del Seicento (v. Cronaca del Merlino, in Cronaca siciliana del secolo XVI, a cura di V. Epifanio e A. Gulli, stabilimento tipografico Virzì, Palermo 1902), sulla nostra città, e non solo, si sarebbe dovuta abbattere, nell’anno di grazia 1524, un'impressionante serie di calamità...


Leggi l'articolo in formato pdf (dim: 163,662 Kb) 


di Aldo  Motta


Maria Sofia di Borbone. L'ultima regina delle Due Sicilie (Agorà n. 17-18)

"Femme hèroique qui, reine soldat, avait fait elle meme son coup de feu sur les remparts de Gaete". Così Marcel Proust ne "La prisonnière", canta della regina soldato, la diciannovenne Maria Sofia di Borbone, che sugli spalti di Gaeta non esitò a sostituire un artigliere ferito a morte, continuando il fuoco contro gli assedianti piemontesi...


Leggi l'articolo in formato pdf (dim: 272,551 Kb) 


di Fernando  Mainenti



pagina 1/4

Pagine: 1 2 3 4

Sito attivo dal 1 luglio 2005 - sei il visitatore n. 400000
Editoriale Agorà - Catania - tel. 347 9273284