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MARCO CERRUTI, I cani di villa. Percorsi dei Lumi e anti-illuminismi in "Italia fra Settecento e Novecento" (Agorà n. 16)

Viaggiando per la Sicilia fra il 1717 e il 1718 George Berkeley fa una breve sosta a Modica, località poco frequentata dai turisti stranieri. A spingere il celebre filosofo irlandese fino alle “sassose e discoscese vie” di quella Contea è, come riferirà S. Sinesio molti anni più tardi, l’intenso desiderio di conoscere Tommaso Campailla, la cui fama ha già una diffusione europea...


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di Gisella  Padovani


Divorato dai tarli e dall'incuria umana IL TESORO NASCOSTO DEGLI ARCHIVI DIMENTICATI (Agorà n. 16)

È il caso del “Fondo Nasi”, relegato presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani. È composto da migliaia di libri che danno uno spaccato dell’editoria tra fine ottocento ed inizio novecento; da numerose riviste dell'epoca; da stampe e dalla corrispondenza del politico ove si possono trovare interessantissime missive di famosi personaggi.


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di Renato  Lo Schiavo


La “Correria di Sicilia” dal XVI secolo ai nostri giorni Le sedi degli antichi uffici postali di Messina tra i secc. XVI - XIX (Agorà n. 16)

Ricerche, note e cartografia hanno permesso la localizzazione di alcune delle sedi delle Poste messinesi, che, dal XVI secolo, sono state ubicate sempre nella Strada Maestra. Grazie alle ricerche, alle note ed alla cartografia, cortesemente fornitemi dall’architetto Nino Principato (cui rinnovo il mio ringraziamento), siamo ora in grado di localizzare ove furono ubicate alcune delle sedi delle Poste messinesi.


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di Vincenzo  Fardella de Quernfort


Sulla figura di S. Agata (Agorà n. 16)

Fra gli accusati di professare apertamente la “fede sobillatrice” ecco apparire, davanti agli austeri occhi di Quinziano e dei giudici del tribunale romano, una ragazza di nome Agata. Ella, invitata a rinnegare la fede cristiana, rispondeva con risoluta fermezza che era Cristo il vero Dio e Salvatore e non gli idoli e gli dei che i romani veneravano.


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di Aldo  Motta


Filippo Leto: il poeta della terracotta (Agorà n. 16)



di Margherita M. D.  Bottino



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